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Integrazione servizi Città della Pieve: Spazio-socio educativo 3-6 anni
A gennaio 2019 viene aperto a Città della Pieve uno Spazio socio-educativo per bambini 3-6 anni. Il servizio è collocato presso la sede AUSER All’ombra del Nocciolo, opportunamente riqualificata. Il servizio si propone di organizzare e gestire attività ricreative e di socializzazione per bambini e laboratori di sostegno alla gentiorialità (relazione educativa, conciliazione lavoro-vita familiare, ecc.). I nonni volontari hanno partecipato attivamente alla progettazione e definizione del servizio e delle attività, collaborando con gli educatori e i formatori dell'Università di Perugia. Il personale è costituito dagli educatori della cooperativa Polis e dai nonni di comunità dell'AUSER. Nel periodo invernale lo spazio è aperto una volta alla settimana (il sabato mattina); nel periodo estivo l'orario di apertura è ampliato (tutti i giorni e anche nel pomeriggio), con la possibilità per i bambini di usufruire di un servizo mensa interno. Per promuovere il servizio sono state realizzate diverse attività di comunicazione, produzione di volantini e incontri con genitori e insegnanti delle scuole dell'infanzia della zona. Le attività proposte ai bambini sono diverse, differenziate in base all'età e alla stagione: laboratori di educazione agro-alimentare, laboratori sulla forma e sui colori, laboratori di teatro; conoscenza della storia locale e degli antichi mestieri; lettura e ascolto di musica; costruzione di giochi tradizionali (esempio le marionette); attività ludico-motorie; feste a tema con la partecipazione dei genitori (per esempio la Festa di Carnevale del 22 febbraio 2020). Le attività coinvolgono bambini con problematiche diverse e con diverso background socio-economico familiare (bambini con disabilità e disturbi psichici, genitori immigrati con difficoltà di comunicazione, famiglie numerose, ecc.). Tutte queste problematiche hanno richiesto uno sforzo da parte degli educatori, nonni-volontari e istituzioni nell’adottare le dovute misure educative, anche per convincere le famiglie coinvolte dell'utilità del servizio per la crescita dei loro figli. I nonni, in particolare, hanno affiancato gli educatori non solo nello svolgimento delle varie iniziative, in base alle loro competenze, ma anche supportandoli nel loro lavoro con i bambini più fragili. Fondamentale è stato, in questo senso, il raccordo con lo Sportello di segretariato, che si trova nella stessa sede, svolgendo un importante servizio di supporto alla fragilità genitoriale. In particolare questa sinergia ha permesso la partecipazione alle attività dello Spazio di un bambino disabile la cui famiglia si era rivolta appunto allo Sportello per chiedere e ottenere i servizi di assistenza più opportuni. Il servizio di attività laboratoriali a sostegno della genitorialità, invece, è stato sostituito con uno spazio apposito, all'allestito nelle adiacenze dello spazio bambini. Questo ha permesso ai nonni e agli educatori di avvicinare e di supportare i genitori, superando le difficoltà legate alla mancanza di tempo o per l'imbarazzo di confrontarsi su tematiche delicate. Lo spazio socio-educativo ha svolto le proprie attività in presenza fino alla chiusura imposta dal Governo nel mese di marzo 2020 a causa dell'emergenza sanitaria. Dopo una breve pausa necessaria per una riorganizzazione, le attività sono ripartite spostandosi in rete per ricordare ai bambini che frequentavano lo Spazio che il gruppo era ancora “presente”. Sono stati fatti vari video a tema, molti dei quali sono stati pubblicati sulle pagine Facebook dell'AUSER Umbria. Nella prospettiva della riapertura, è stata importante l'azione formativa specifica svolta, anche online, sulle linee guida ministeriali per la gestione in sicurezza delle attività ludiche e ricreative, sui dispositivi di protezione individuale e sulle conseguenze dell’applicazione delle nuove misure sul piano dell’interazione tra i bambini, i nonni e gli educatori. Tipologia di intervento:
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Spazio socio-educativo di Cascia: I piccoli passi
Il centro I piccoli passi viene aperto a maggio 2019. Il servizio si rivolge ai genitori e a bambine e bambini della fascia 18-36 mesi ed è stato programmato da educatrici qualificate e da pedagogiste. L’allestimento degli spazi è stato curato dalla rete di partenariato regionale, con il supporto dell'Universtià di Perugia e con la supervisione dell'Università Bicocca di Milano. L'amministrazione comunale ha collaborato in maniera proficua con i partner di progetto, AUSER Umbria, cooperativa Polis e associazione Coraggio; in particolare, il Comune ha svolto un'attività puntuale di comunicazione con le famiglie con bambini 0-3 anni , fra le quali sono poi stati selezionati i nuclei da coinvolgere. Il servizio si propone di sostenere ed accompagnare le famiglie alle funzioni genitoriali, sia rispetto alla conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, che rispetto a nuovi modelli educativi della primissima infanzia in grado di tener in considerazione e valorizzare l’esperienza delle persone anziane in relazione a territorio, cultura, ambiente. Il Progetto prevedeva un'apertura di tre giorni a settimana (la mattina); il Comune ha integrato l'orario estendendo l'apertura con ulteriori due giorni, con l'inserimento di ulteriore personale a sostegno dell'educatrice professionale. Lo staff è quindi composto da n. 2 educatrici della cooperativa Polis, n. 4 volontari (tra cui quelli dell’Associazione Coraggio che si sono iscritti all’AUSER) e n. 1 ausiliare assegnato dal Comune. Il servizio cerca di offrire nuove opportunità e nuove esperienze ai bambini in una città come quella di Cascia sostanzialmente priva di servizi per la prima infanzia (nel 2018, anno di attivazione del Progetto c'erano solo due scuole dell'infanzia statali); al tempo stesso incoraggia l’iniziativa dei nonni volontari nel proporre attività, che poi vengono discusse con le educatrici al fine di renderle adatte ai bambini. Sono state realizzate attività di manipolazione e pittura, percorsi motori e letture, sia all'aperto che negli spazi interni. I laboratori di sostegno alla genitorialità hanno avuto, invece, difficoltà a coinvolgere i genitori per mancanza di tempo di questi ultimi e anche per una certa loro ritrosia a condivedere tematiche delicate. Per facilitare la relazione con i genitori, è stato creato un piccolo spazio dedicato, adiacente allo spazio dei bambini, dove i genitori, quando accompagnano o vanno a riprendere i propri figli, possono trovare un volontario AUSER e/o un educatore disponibile all'ascolto e a dare supporto. Periodicamente vengono elaborati report relativi a questa attività e alle principali problematiche emerse. A dicembre 2019, inoltre, si è svolto un laboratorio intergenerazionale che ha coinvolto anche i genitori (insieme ai bambini hanno realizzato decorazioni natalizie) e che favorito lo sviluppo di dinamiche di relazione e complicità all’interno di un ambiente condiviso, mostrando anche ai genitori quali emozioni vivono giornalmente i loro bambini. Lo spazio socio-educativo è rimasto aperto fino a marzo 2020 quando le attività in presenza vengono sospese a causa dell'epidemia da Coronavirus. Dopo una prima fase di riorganizzazione interna, gli educatori e i nonni, con il supporto del partner Polis, hanno avviato attività online per “regalare ai bambini ogni giorno qualcosa” e per mantenere viva la più importante tra tutte le attività, cioè la relazione intergenerazionale che si è creata nel tempo. L’educatrice Susanna racconta: “Non ci potevamo vedere fisicamente, ma virtualmente, tramite telefonate, videochiamate ed altro, sì”. Tipologia di intervento:
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Incontri tra natura e bambini a casa di nonna Pierina (Cascia)
Nel video nonna Pierina con Erika e i suoi ragazzi Desy e Daniel, porta virtualmente i bambini a contatto con la natura, mostrando loro animali da allevamento come galline e conigli. Questo video è stato realizzato durante il periodo dell'emergenza sanitaria legata all'epidemia di COVID-19. Il lockdowm ha spinto educatori e nonni volontari a trovare nuove modalità di approccio e ad attivare canali di comunicazione alternativi per mantenere un contatto, un legame affettivo, e non solo con i bambini, ma anche con le famiglie
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I lavoretti di Nonna Ada (Castiglione del Lago)
Anche se durante la fase di emergenza per la pandemia COVID-19 ci sono state delle limitazioni, i nonni di comunità hanno cercato di mantere il legame con i bambini attraverso nuove attività. Nel video, Nonna Ada, nonna di comunità di Castiglione del Lago e nonna di cinque nipoti, propone ai bambini un lavoretto da fare soffiando con le cannucce e utilizzando fili di lana.
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Nonno Emidio racconta: La storia di Claretta (Norcia)
Con l'avvento della pandemia gli spazi socio-educativi sono costretti a chiudere, ma le nonne e i nonni continuano a tenersi in contatto con i bambini attraverso i video e i social media. Nel video nonno Emidio racconta una storia inventata da lui.
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Presentazione del Progetto presso la sala Consiglio Provinciale di Perugia (26 marzo 2019)
Immagini relative alla presentazione del Progetto a Perugia, martedì 26 marzo 2019. Il progetto viene presentato da Tiziana Ciabucchi, presidente di AUSER Umbria, nella sala del Consiglio Provinciale di Perugia alla presenza di istituzioni e partner.
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Spazio educativo laboratoriale di Norcia
Volantino di presentazione dello spazio educativo 3-6 anni aperto a Norcia a metà gennaio 2019. Il servizio, aperto una volta a settimana il sabato mattina offre ai bambini la possibilità di svolgere attività ludiche e creative insieme ai nonni di comunità. Nonni e bambini si trovano a fare qualcosa gli uni a fianco degli altri, condividento emozioni e creando nuovi legami.
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Spazio educativo laboratoriale di Cascia
DA COMPLETARE
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Spazio educativo laboratoriale di Castiglione del Lago
Immagini relative al Centro estivo organizzato con il supporto delle nonne e dei nonni di comunità presso la scuola dell'infanzia della frazione di Piana (Castiglione del Lago). Per promuovere il Centro estivo è stata realizzata un'importante campagna promozionale attraverso l’uso di Facebook e un’azione di volantinaggio mirata.
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Spazio educativo laboratoriale di Città della Pieve
Volantino informativo sullo Spazio per bambini 3-6 anni aperto a gennaio 2019 presso la sede AUSER di Città della Pieve, All’ombra del Nocciolo.
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Integrazione servizi Città della Pieve: Spazio-socio educativo 3-6 anni
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Spazio socio-educativo di Cascia: I piccoli passi
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Incontri tra natura e bambini a casa di nonna Pierina (Cascia)
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I lavoretti di Nonna Ada (Castiglione del Lago)
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Nonno Emidio racconta: La storia di Claretta (Norcia)
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Presentazione del Progetto presso la sala Consiglio Provinciale di Perugia (26 marzo 2019)
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Spazio educativo laboratoriale di Norcia
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Spazio educativo laboratoriale di Cascia
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Spazio educativo laboratoriale di Castiglione del Lago
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Spazio educativo laboratoriale di Città della Pieve

