• Istituto Comprensivo statale San Giovanni Bosco

    Scuola dell'Infanzia, primaria e secondaria di 1. grado

  • Rapporto sulle poverà in Umbria 2019 : Dimensioni, Rappresentazioni, Risposte

    Il Rapporto, curato da Enza Galluzzo, analizza i diversi aspetti della povertà e della vulnerabilità sociale in Umbria, restituendo l’immagine di un territorio in grave sofferenza. In particolare si registra un aumento esponenziale delle famiglie e delle persone in povertà assoluta e una diminuzione significativa di popolazione residente.

  • Formazione dei nonni di comunità in Basilicata

    L'attività formativa, prevista fin dalle fasi iniziali di progettazione dell'Azione, è stata costante e si è svolta contestualmente alle attività progettuali. Questo ha permesso di calibrare la formazione dei nonni volontari in base agli elementi e alle problematiche via via emergenti in fase di realizzazione delle attività, garantendo così un accompagnamento continuo in grado di rispondere alle loro specifiche esigenze. Il programma formativo è stato suddiviso in moduli: Elementi di psicologia dell’età evolutiva • Elementi di psicologia relazionale • Progettazione e realizzazione di attività di laboratorio creativo (manipolazione, riciclo, musica, multimediale, grafico-pittorico, psicomotorio creativo, etc.) • Tecniche di rappresentazione di fiabe e animazione • Nozioni di letteratura per l’infanzia • Elementi di pronto soccorso L'attività si è svolta in presenza fino all'inizio dell'emergenza sanitaria (febbraio 2020). In questa prima fase, alcune sessioni formative sono state realizzate presso la sede di MOON (Museo Officina Oggetti Narranti) a Potenza, realtà attivamente coinvolta nella realizzazione del Progetto, sia sul piano formativo che delle attività. In seguito, la formazione si è spostata sui territori, con lezioni a i singoli gruppi di nonni volontari, a cui hanno partecipato anche gli educatori. Nel tempo, sono stati realizzati incontri formativi a Corleto Perticara, Grassano, Maschito, Picerno e Tramutola. Alla fine del mese di giugno 2019 è stata realizzata una sessione formativa in forma residenziale, a Matera, con laboratori specifici su due giornate a cui hanno partecipato tutti i nonni volontari dei vari gruppi territoriali e tutti gli educatori, oltre a referenti di Auser Lombardia e dell’Università di Milano Bicocca. Con l’inizio della pandemia da COVID-19 e la conseguente interruzione delle attività in presenza, c’è stata una fase di stallo che ha portato a rimodulare l’attività formativa. Il lockdown imposto dal Governo (marzo 2020) ha avuto un impatto destabilizzante per tutti; si è resa, dunque, evidente la necessità di dare agli educatori coinvolti un supporto per superare emotivamente questo momento e, nello stesso tempo, di dotarli degli strumenti necessari a spronare e a rimotivare i gruppi dei nonni volontari. È stata, quindi, avviata una formazione on-line con lo psicologo che aveva già seguito l’avvio delle attività nei vari comuni. Questa fase è stata molto utile, in quanto gli operatori hanno messo a nudo le proprie paure, ricevendo supporto e motivazione. Tipologia di intervento:

  • AUSER Basilicata

    Organizzazione iscritta ai registri regionali del volontariato

  • Attività di progettazione Basilicata

    Nella fase preparatoria delle attività progettuali si sono formate le “squadre” territoriali; in ogni comune coinvolto sono stati individuati: - i nonni volontari partecipanti - gli educatori, con il compito di coordinare i gruppi di nonni volontari. Sono stati, poi, predisposti i format della modulistica (i fogli firma dei volontari, le schede di iscrizione, i fogli presenza dei bambini, ecc.) e sono state indette delle riunioni informative sugli obiettivi di Progetto, a cui hanno partecipato tutti i soggetti coinvolti nelle attività. Infine è stata costituita la Cabina di regia regionale di progetto. Inoltre, sono state effettuate delle riunioni territoriali, a cui sono state invitate anche le famiglie potenzialmente interessate al Progetto, durante le quali sono stati somministrati i primi questionari. Contestualmente, è iniziata la Formazione dei nonni. Dopo la fase di avvio, nell’anno socio-educativo 2018-2019, sono cominciate le attività con i bambini, in maniera differenziata rispetto ai territori. Il primo laboratorio a partire è stato quello di Maschito - l’apripista nelle varie fasi progettuali; di seguito sono state avviate le attività anche a Grassano, Corleto Perticara, Avigliano. Successivamente è arrivata la richiesta di partecipazione alle attività del Progetto da parte di volontari appartenenti ad altre realtà di AUSER della Basilicata: sono stati quindi costituiti gruppi di nonni volontari a Picerno, Rivello e Tramutola. Il modello di intervento definito e sperimentato nel corso del Progetto presenta alcuni elementi ricorrenti e condivisi in tutte le esperienze locali: - i pacchi inviati ai bambini con i materiali e le istruzioni per la realizzazione delle attività (alla consegna dei pacchi è legato un lavoro specifico sul valore dell’attesa che aiuta i bambini a misurarsi con i loro desideri e le loro aspettative) - la lettera di presentazione delle attività alle famiglie - la scelta di usare materiali poveri e di recupero (cosa che, fra l’altro, ha aiutato a dare continuità alle esperienze laboratoriali anche a casa,durante il periodi emergenza sanitaria) - l’organizzazione di riunioni periodiche con le famiglie, per renderle partecipi dell’andamento del Progetto e per permettere loro di contribuire alla ideazione dei laboratori. Questo modello, rappresentando un patrimonio esperienziale di tutte le affiliate Auser in Basilicata, è alla base della programmazione delle attività di altre associazioni locali. Nel corso della primavera del 2021 alcune affiliate, non coinvolte nel Progetto (es. Auser Castelluccio Inferiore), hanno definito secondo tale modello programmi destinati ai bambini in età scolare da realizzare nel periodo estivo 2021. Tali attività prevedono il coinvolgimento attivo dei cosiddetti nonni sociali. Tipologia di intervento:

  • Attività di progettazione Umbria

    L’avvio del Progetto (aprile 2018) è stato accompagnato da riunioni plenarie, incontri informativi sui suoi obiettivi e sulle modalità di realizzazione delle attività che sono proseguiti in maniera costante per tutta la sua durata . AUSER Umbria ha, quindi, organizzato riunioni territoriali con le AUSER locali, con i partner regionali e con le amministrazioni dei Territori interessati dalle proposte progettuali. Fondamentale è stata anche la costante attività svolta con le famiglie potenzialmente interessate per informarle sulle opportunità delle proposte e per coinvolgerle. In tutte le sedi d’intervento le AUSER locali, inoltre, hanno svolto un’importante azione di informazione e disseminazione attraverso specifiche iniziative. Contestualmente, nel mese di giugno, è stata avviata l’attività di formazione, di elaborazione, impostazione e definizione dei progetti educativi sotto la guida del prof. Mollo dell’Università di Perugia e con la supervisione dell’Università Bicocca di Milano). Tipologia di intervento

  • Nuotare Contro Corrente : Povertà educativa e resilienza in Italia

    Il Rapporto fa luce sulla povertà educativa in Italia e sui fattori che stimolano la resilienza nei bambini e adolescenti che vivono nei contesti più disagiati. In italia più di 1 bambino su 10 vive in povertà assoluta, oltre la metà non legge libri e più del 40% non fa sport. Dal Rapporto emerge che i quindicenni che vivono in famiglie disagiate hanno quasi 5 volte in più la probabilità di non superare il livello minimo di competenze sia in matematica che in lettura rispetto ai loro coetanei che vivono in famiglie più benestanti (24% contro 5%). Tuttavia, tra questi minori, spicca una quota di “resilienti”, ragazzi e ragazze che raggiungono ottimi livelli di apprendimento anche provenendo da famiglie in gravi condizioni di disagio. I fattori che aiutano i ragazzi ad emanciparsi dalle situazioni di disagio sociale ed economico sono l’aver frequentato un asilo nido (+39% di probabilità), una scuola ricca di attività extracurriculari (+127%), dotata di infrastrutture adeguate (+167%) o caratterizzata da relazioni positive tra insegnanti e studenti (+100%). [Testo dell'editore]

  • Nonna Ada prepara i dolcetti di Pasqua

    Durante il periodo di chiusura per l'emergenza sanitaria i nonni di comunità si sono attivati per garantire la continuità della relazione con i bambini e le famiglie, attingendo sempre al proprio patrimonio di competenze e passioni. In questo video nonna Ada spiega come preparare un dolce tipico di Pasqua.

  • Integrazione servizi Norcia: Spazio educativo per bambini 3-6 anni

    Il servizio viene aperto a metà gennaio 2019 presso la scuola dell'infanzia locale; consiste in uno spazio socio-educativo per bambini 3-6 anni attivo una volta a settimana (il sabato mattina, dalle 8,30 alle 12,30). Era stata progettata un'espansione delle attività nel mese di luglio, come prolungamento pomeridiano del centro estivo comunale (dalle 14 alle 18) per soddisfare le richieste delle famiglie (spesso impegnate nel lavoro che aumenta in questo periodo data la forte vocazione turistica del territorio). Questa attività non è stata realizzata per l'impossibilità di organizzare un servizio di mensa. Il servizio nasce con l'obiettivo di offrire laboratori ludici e creativi ai bambini e di accompagnare e supportare i genitori nel loro ruolo. All'interno dello spazio vengono svolti laboratori di lettura e narrazione (per esempio Il piccolo principe), attività di disegno, di creazione di scenografie e messa in scena di storie (per esempio la rielaborazione della leggenda di Guerrin Meschino), laboratori creativi (per esempio la creazione di maschere), riproduzione del paesaggio e del territorio (per esempio Castelluccio, la piazza di Norcia), attività ludiche. Tutte le attività sono svolte con i nonni in maniera coordinata congli educatori e sono intese come momento di scambio relazionale fra generazioni dalla forte valenza educativa. Le attività laboratoriali di sostegno alla genitorialità non sono invece state realizzate in maniera sistematica a causa della difficoltà a coinvolgere i genitori (mancanza di tempo di questi ultimi, delicatezza delle tematiche, ). Per cercare di instaurare una relazione di fiducia tra genitori, nonni ed educatori, è stato quindi creato un piccolo spazio dedicato, adiacente allo spazio dei bambini, dove "intercettare" i genitori" quando accompagnano i loro bambini allo spazio educativo o quando li vanno a riprendere. Questa attività viene monitorata attraverso report periodici. Lo spazio ha continuato le sue attività fino a marzo 2020, quando sono entrate in vigore le misure governative di contrasto alla diffusione del coronavirus, che hanno portato, fra l'altro, alla sospensione delle attività didattiche e dei servizi educativi per l’infanzia in presenza. Dopo una prima fase di riorganizzazione interna le attività, sono riprese a distanza con il supporto delle tecnologie informatiche. I video realizzati sono disponibili sulla pagina Facebook di AUSER Umbria. Per tutti coloro che hanno fatto parte del Progetto è stato importante continuare a vivere questa esperienza significativa, fatta di giochi, laboratori e di racconti, vissuti anche in maniera più intensa per dare valore a quel che è stato realizzato fino al lockdown e per affermare la continuità del Progetto e dei legami interpesonali anche nella nuova situazione. Tipologia di intervento:

  • Integrazione servizi Castiglione del Lago: Spazio educativo per bambini 3-6 anni

    Lo spazio educativo per bambini 3-6 anni viene aperto il 19 gennaio 2019 presso la scuola dell'infanzia della frazione La Piana. Lo spazio si configura come un luogo dove i bambini possono svolgere attività ludico-ricreative e di socializzazione e dove i genitori possono trovare ascolto e sostegno. L'apertura è stata preceduta da incontri preparatori, che hanno coinvolto l'amministrazione comunale, il plesso scolastico sede del servizio e le famiglie, e da attività formative specifiche per i nonni volontari. Lo spazio socio-educativo accoglie i bambini una volta alla settimana (il sabato mattina). Dopo la prima fase di sperimentazione invernale, il servizio ha proseguito la sua attività in maniera continuativa come Centro estivo (1 luglio - 26 luglio), con un ampliamento di orario fino a settembre (dal lunedì al venerdì dalle ore 8,00 alle ore 13,00). Per promuovere in particolare il Centro estivo è stata realizzata un'importante campagna promozionale attraverso l’uso di Facebook e un’azione di volantinaggio mirata. All'interno del servizio, tutte le attività sono coadiuvate dagli educatori della cooperativa Polis in raccordo con i volontari AUSER che, in turnazione, li affiancano, supportando i bambini nello sviluppo della propria autonomia e delle proprie capacità relazionali. I laboratori attingono alle competenze e all'esperienzia dei nonni in relazione all’ambiente e al territorio circostante (orto e/o erbario); al paese e alla cultura/tradizione (cucina e gastronomia locale e di altri paesi dei bambini partecipanti); alla musica (ascolto di musica e balli locali); all’alimentazione con prodotti sani e locali ecc. Su queste basi, ai bambini vengono proposte, in relazione alla loro età, attività di disegno e grafico-pittoriche (come lo stamping con colori naturali), di manipolazione (con le foglie secche raccolte in giardino) e di costruzione (per esempio i burattini con materiale di recupero); laboratori sulle emozioni (per esempio attraverso l'uso di immagini di visi di bambini e adulti); lettura e narrazione di storie; giochi di movimento e attività corporee-creative; laboratori di cucina. Rispetto all'attività laboratoriale a sostegno della genitorialità, vista la difficoltà di coinvolgere i genitori per mancanza di tempo di questi ultimi, è stato deciso di offrire il servizio allestendo un angolo per i genitori, adiacente allo spazio dei bambini, dove sia possibile per loro, nel momento di accompagnare o riprendere i propri figli, trovare un volontario AUSER disponibile all'ascolto. Tale attività viene documentata attraverso report periodici. Lo spazio socio-educativo è rimasto aperto fino ai primi di marzo 2020, quando sono state sospese le attività in presenza a causa dell'emergenza sanitaria legata all'epidemia di COVID-19. Dopo una prima fase di riorganizzazione interna, nonne e nonni sono stati pronti a ripartire, spostandosi in rete. Le educatrici con l’ausilio di nonna ADA e della volontaria Daniela hanno realizzato una serie video con attività per i bambini pubblicati sui social media (Facebook) dell'AUSER Umbria. Tipologia di intervento: