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Laboratori ludico-ricreativi per i bambini da 2 a 6 (Tramutola)
A Tramutola la locale scuola secondaria di primo grado (Istituto Comprensivo “L. Da Vinci”) si è resa disponibile per una sperimentazione delle attività di progetto all’interno dell’orario scolastico, con il coinvolgimento di due classi e la partecipazione attiva delle famiglie. L’ondata epidemica del Covid-19, con il conseguente lockdown che ha interessato l’Italia intera, ha determinato l’interruzione delle attività dopo soli tre laboratori. Con la fine del periodo di lockdwon, nel mese di agosto, sono stati realizzati laboratori di attività motoria all’aperto, nel campo di calcio messo a disposizione dall’Amministrazione comunale. A queste attività hanno partecipato anche a fratelli più grandi dei beneficiari. A Tramutola è attualmente in corso (anno socio-educativo 2020-2021) l'attività denominata “Urban games”. L'attività consiste nel co-progettare un gioco collettivo insieme ai nonni, agli animatori e ai bambini, che sia accessibile a tutti. Ognuna delle comunità interessate ha “mappato” 10 luoghi del proprio comune che sarebbero diventate le tappe del gioco. Una volta messe insieme tutte le mappe, si definiscono le categorie degli elementi da mettere in gioco (es. ombre, linee, suoni, murales etc.). Si inventano, quindi, delle missioni in giro per i luoghi, lasciandosi guidare dalle categorie, che possono ritrovarsi in ogni comunità, ma con elementi di gioco di volta in volta diversi. La comunicazione degli elementi di gioco, delle regole etc. avviene attraverso l’affissione di manifesti nei 10 luoghi prescelti di ogni comune, dove i bambini, con le loro famiglie, andranno di volta in volta a leggere gli sviluppi del gioco. Tipologia di attività:
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Spazio ludico-ricreativo per bambini 2-6 anni (Rivello)
Nell'ambito dell'Azione Basilicata, a Rivello è stato aperto uno spazio ludico-ricreativo per i bambini da 2 a 6 anni, articolato in laboratori specifici per fascia di età e aperto alla partecipazione dei genitori. Tipologia di intervento:
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Spazio ludico-ricreativo per bambini 2-6 anni (Picerno)
A Picerno è stato aperto uno pazio ludico-ricreativo per i bambini da 2 a 6 anni articolato in laboratori estivi - da luglio a settembre - specifici per fascia di età e aperto alla partecipazione dei genitori. Tipologia di intervento:
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Centro per bambini e famiglie (Grassano)
L’Azione ha previsto per Grassano l’apertura di un centro per bambini e famiglie, dove accogliere contemporaneamente i bambini e i loro genitori, prevedendo, per entrambi, attività dedicate e momenti di incontro, con il coordinamento e l’affiancamento dei nonni volontari AUSER e di una figura professionale esperta. Nella fase di progettazione e nel periodo di svolgimento del progetto sono stati svolti incontri con l’Istituto Comprensivo Ilvento, l’amministrazione comunale e le famiglie per la presentazione delle attività e per condividerne le finalità; sono stati, inoltre, individuati i volontari che avrebbero partecipato al progetto e frequentato le attività formative. Il Centro ha svolto attività in presenza fino a marzo 2020, quando è iniziato in tutto il territorio nazionale il lockdown legato all'pidemia di COVID-19. I laboratori e le attività con i bambini e le famiglie sono comunque continuate a distanza, con cadenza settimanale, per poi riprendere nel mese di luglio, grazie alla disponibilità dell’Amministrazione comunale che ha messo a disposizione il Palazzetto dello Sport. Scopo del Centro è la creazione di legami intergenerazionali, la facilitazione dei rapporti tra genitori e figli, l’integrazione di nuovi cittadini provenienti da percorsi migratori, lo sviluppo della personalità dei bambini attraverso esperienze significative di relazione e apprendimento volte a contrastare la povertà educativa. A tal fine sono stati svolti specifici laboratori (11) volti a sviluppare la fantasia, il tatticismo, la memoria, la soluzione creativa di fronte a situazioni impreviste; sono state anche realizzate attività con materiali di riciclo per creare giochi, strumenti musicali, ecc. Inoltre, per creare un rapporto di fiducia con i genitori e per realizzare un'effettiva collaborazione alla crescita e alla cura dei bambini, sono stati messi a punto due strumenti di comunicazione: - "Ti presento il progetto": una lettera di presentazione dei laboratori rivolta ai genitori (prima di ogni laboratorio viene consegnata ai genitori che così sono informati su quello che faranno i loro figli) - La fotografia delle attività svolte (durante le attività vengono scattate delle fotografie ricordo; ogni genitore ne riceve una). In questo modo non solo viene documentata l’attività, ma resta ai genitori e ai bambini un piacevole ricordo di quanto fatto nei laboratori. Durante il periodo dell’emergenza sanitaria COVID-19, il Centro, grazie al lavoro dei nonni sociali e dell’educatrice, ha continuato ha proporre attività e laboratori a distanza e con nuove modalità (mail, whatsapp, ecc.). Le attività realizzate sono state - collage di foto recapitate ai bambini tramite la Protezione Civile; - realizzazione da parte dei bambini di cartoline sulle emozioni dello stare in casa, fatte poi recapitare ai nonni sociali tramite la Protezione Civile - attività creative col coinvolgimento dei genitori - laboratorio a distanza “Museo della traccia”. - audioletture delle "Favole al telefono" di Gianni Rodari, inviate poi ai bambini - video-tutorial per laboratori creativi da realizzare al domicilio con materiali facilmente reperibili - invio di materiali per le attività presso i domicili dei bambini - scampagnata sui balconi: per la festività di Pasquetta i nonni sono riusciti a organizzare la tradizionale scampagnata, ma sui balconi e doverosamente connessi (es. Facebook, Whatsapp etc), a volte anche facilitati dalla prossimità fisica delle abitazioni.
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Spazio gioco per bambini (Corleto Perticara)
L'Azione Basilicata a Corleto Perticara prevedeva di aprire, presso la sede AUSER ‘S. Bruneo’ di via Piave, uno spazio gioco per bambini 3-6 anni, per ampliare l’offerta educativa e potenziare l’accessibilità ai servizi in un’area marginale, con situazioni di isolamento sociale e con poca propensione all’affidamento dei bambini ai servizi. Non avendo, però, ricevuto in tempo la certificazione di idoneità statica-sismica per la sede AUSER, è stato deciso di svolgere i laboratori presso l’Istituto Comprensivo locale; questo ha determinato una minore flessibilità nella definizione del calendario delle attività (che sostanzialmente coincide con quello scolastico). Nella fase di progettazione dell'intervento e nel periodo di svolgimento delle attività sono stati svolti incontri con l’Istituto scolastico e l’amministrazione comunale; si sono individuati i volontari e l’educatrice professionale; è stata svolta attività di formazione specifica per i nonni di comunità in merito al primo soccorso, alle metodologie di relazione con i bambini e le famiglie, alla progettazione e realizzazione di laboratori ludico-ricreativi. Sono, inoltre, stati fatti incontri con le famiglie per la presentazione del progetto e per la raccolta delle iscrizioni dei bambini alle attività. I laboratori educativi sono iniziati nel mese di aprile 2019 e si sono svolti secondo il modello organizzativo "dei pacchi" adottato dall’Azione Basilicata, con la consegna da parte dell’educatrice ai genitori di una breve descrizione dei contenuti del laboratorio del giorno, delle tecniche utilizzate e dei materiali . Tale modalità ha riscosso molto successo presso le famiglie, determinando una maggiore partecipazione di bambini. Le attività sono state sospese il 30 giugno 2019, con la conclusione dell’anno didattico, e sono riprese nell’anno socio-educativo 2019-2020, con cadenza settimanale (sabato) fino al 7 marzo 2020, quando sono state sospese a causa dell’emergenza sanitaria COVID-19. Durante il periodo di lockdown, l’educatrice e i nonni sociali hanno periodicamente contattato le famiglie partecipanti al progetto ed hanno continuato a svolgere le attività con i bambini a distanza. Nello specifico, le attività realizzate sono state: - l’invio di audioletture delle "Favole al telefono" di Rodari - video-tutorial per la realizzazione di laboratori da realizzare al domicilio con materiali facilmente reperibili, - l’invio di materiali presso i domicili dei bambini. Successivamente alla riduzione delle misure di contenimento della pandemia, nel mese di giugno, sono state contattate le famiglie, per verificare l’opportunità di proseguire le attività in presenza, riscontrando, però, un diffuso senso di insicurezza e paura che non ha permesso la realizzazione dei laboratori estivi. Tuttavia, è stata prevista per il mese di luglio l'organizzazione di momenti ludici in piccoli gruppi (massimo 3 o 4 bambini con le famiglie) per sperimentare attività in presenza nel rispetto di tutte le regole di contenimento del contagio previste a livello nazionale e regionale. Infine, sono state realizzate due riunioni di coordinamento con le educatrici e un ciclo di incontri formativi per la gestione delle emozioni, sia delle famiglie che dei bambini, post pandemia. Tipologia di intervento:
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Spazio gioco per bambini (Possidente - Avigliano)
L'Azione prevedeva, ad integrazione ed ampliamento dell'offerta esistente, l'apertura di uno spazio ludico-ricreativo per bambini 2-6 anni, articolato in laboratori specifici per fascia di età, aperto alla partecipazione dei genitori e finalizzato alla creazione di solidi legami intergenerazionali, a facilitare l’apprendimento dei bambini attraverso attività ludiche, a rafforzare il senso di comunità. La formula di intervento, quella di servizio con finalità educative, di cura e di socializzazione - privo di spazi per il riposo e di servizio mensa - avrebbe consentito una frequenza flessibile, oltre gli orari convenzionali dei servizi di prima infanzia, e, quindi, particolarmente adeguata ai bisogni dei genitori – soprattutto quelli che lavorano su turni presso lo stabilimento FCA di Melfi. Le attività sarebbero dovute iniziare a marzo 2020 presso Centro Polifunzionale di Possidente (Avigliano), concesso in uso dalla competente amministrazione per le attività di Progetto. Le misure di contenimento della pandemia COVID-19 hanno impedito, però, lo svolgimento del servizio e dei laboratori, che dovrebbero partire nell'anno socio-educativo 2020-2021. In fase di progettazione dello Spazio, precedente la pandemia di COVID-19, erano stati: a) individuati i nonni volontari, poi opportunamente formati su specifiche tematiche, come: progettazione e realizzazione di attività di laboratorio creative (manipolazione, musica, riciclo, ecc.); tecniche di rappresentazione di fiabe; elementi di primo soccorso; metodologie relazionali con i minori e le loro famiglie. b) organzzati diversi incontri con l’amministrazione comunale, la scuola e con le famiglie. In particolare si sono svolti due LABORATORI DI PROGETTAZIONE PARTECIPATA (19.01.2020 e 02.02.2020) per definire il percorso di attivazione dello Spazio gioco per bambini e predisporre, anche con il supporto di un architetto, un progetto di allestimento dello spazio per i bambini che prevedesse anche lo spazio per le famiglie. Questi incontri, a cui hanno partecipato 4 volontari AUSER, 5 famiglie, 1 rappresentante del Comune di Avigliano e un’educatrice, hanno permesso di individuare soluzioni creative di notevole impatto. Tipologia di intervento:
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Attività formativa della scuola dell'infanzia (Maschito)
A Maschito viene aperto uno spazio ludico-ricreativo per bambini 3-6 anni presso la scuola dell'infanzia locale che, in accordo con l'amministrazione comunale, ha messo a disposizione del Progetto uno spazio opportunamente allestito. In fase preliminare sono stati svolti incontri con l’amministrazione comunale e l’istituto scolastico; sono stati individuati i volontari e l’educatrice professionale; sono state incontrate le famiglie per la presentazione del Progetto e la raccolta delle iscrizioni alle attività. I laboratori all'interno dello spazio sono stati realizzati nell’anno socio-educativo 2018-2019 e sono proseguiti per tutta l'estate, con grande soddisfazione delle famiglie che non hanno fatto mancare il loro sostegno alle attività. Le attività sono proseguite anche nell'anno socio-educativo 2019-2020 - in presenza fino all'inizio dell'emergenza sanitaria legata all'epidemia di COVID-19 (febbraio 2020) - e nell'anno socio-educativo 2020-2021. Le attività laboratoriali sono riprese nei comuni di Maschito e Rivello Attraverso l'oranizzazione dei laboratori si è cercato di: - potenziare e ampliare l’offerta educativa, in un territorio dove si registra una scarsa propensione delle famiglie ad affidare i propri bambini ai servizi per l'infanzia - creare solidi rapporti intergenerazionali - aiutare lo sviluppo della personalità dei bambini attraverso esperienze significative di relazione e apprendimento con particolare attenzione alla riscoperta del gioco tradizionale. Le attività sono state realizzate secondo un modello innovativo: laboratori creativi via posta. Ai bambini viene inviato un pacco contenente i materiali di recupero da utilizzare e le istruzioni per la realizzazione degli oggetti. I bambini ricevono i pacchi presso la sede delle attività secondo un vero e proprio cerimoniale; a tal proposito è' stato fatto un lavoro specifico con loro sulle attese e sulle aspettative. Prima di ogni laboratorio, viene inviata una lettera ai genitori in cui è descritta l’attività che sarà svolta, i materiali che saranno utilizzati e le finalità che ci si propone di raggiungere; così i genitori sono a conoscenza di ciò che il figlio farà e comprendono che ogni attività è stata pensata e strutturata in modo che il bambino apprenda qualcosa giocando. Al 31 luglio 2019 risultano realizzati 28 laboratori con attività volte a: sviluppare il tattilismo; la capacità di collaborazione e di cimentarsi con l’imprevisto, cercando soluzioni creative; allenare la memoria; utilizzare materiali di riciclo per realizzare giochi e addobbi, etc. Le attività laboratoriali in presenza sono state sospese a causa dell’emergenza sanitaria Covid-19 che ha portato alla chiusura anche dello spazio gioco (febbraio 2020). L’educatrice e i nonni sociali, durante il periodo di lockdown, hanno svolto attività a distanza con cadenza settimanale, tramite whatsapp, posta, ecc. Nello specifico, le attività realizzate sono state: - collage di foto recapitate ai bambini tramite posta - attività creative col coinvolgimento dei genitori - invio di audioletture delle "Favole al telefono" di Rodari - video-tutorial per la realizzazione di laboratori da realizzare al domicilio con materiali facilmente reperibili - invio di materiali presso i domicili dei bambini. Nel mese di luglio 2020 è stato, poi, possibile riprendere le attività in presenza, grazie alla disponibilità della locale Parrocchia che ha messo a disposizione uno spazio all’aperto (il campetto di calcio). Sono stati quindi realizzati due laboratori alla settimana, con riduzione del numero dei bambini e l’utilizzo delle prescritte misure di sicurezza (distanziamento sociale, mascherine, dispositivi elettronici di misurazione della temperatura, gel disinfettante, bustine sanificate personalizzate per i materiali didattici etc.). Per quanto riguarda, infine, l'anno socio-educativo 2020-2021 è in corso di svolgimento il laboratorio denominato “Urban games”. L'attività consiste nel co-progettare un gioco collettivo insieme ai nonni, agli animatori e ai bambini, che sia accessibile a tutti. Ognuna delle comunità interessate (l'altra è Tramutola) ha “mappato” 10 luoghi del proprio comune che sarebbero diventate le tappe del gioco. Una volta messe insieme tutte le mappe, si definiscono le categorie degli elementi da mettere in gioco (es. ombre, linee, suoni, murales etc.). Si inventano, quindi, delle missioni in giro per i luoghi, lasciandosi guidare dalle categorie, che possono ritrovarsi in ogni comunità, ma con elementi di gioco di volta in volta diversi. La comunicazione degli elementi di gioco, delle regole etc. avviene attraverso l’affissione di manifesti nei 10 luoghi prescelti di ogni comune, dove i bambini, con le loro famiglie, andranno di volta in volta a leggere gli sviluppi del gioco. Tipologia di intervento:
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Formazione dei nonni di comunità in Basilicata
L'attività formativa, prevista fin dalle fasi iniziali di progettazione dell'Azione, è stata costante e si è svolta contestualmente alle attività progettuali. Questo ha permesso di calibrare la formazione dei nonni volontari in base agli elementi e alle problematiche via via emergenti in fase di realizzazione delle attività, garantendo così un accompagnamento continuo in grado di rispondere alle loro specifiche esigenze. Il programma formativo è stato suddiviso in moduli: Elementi di psicologia dell’età evolutiva • Elementi di psicologia relazionale • Progettazione e realizzazione di attività di laboratorio creativo (manipolazione, riciclo, musica, multimediale, grafico-pittorico, psicomotorio creativo, etc.) • Tecniche di rappresentazione di fiabe e animazione • Nozioni di letteratura per l’infanzia • Elementi di pronto soccorso L'attività si è svolta in presenza fino all'inizio dell'emergenza sanitaria (febbraio 2020). In questa prima fase, alcune sessioni formative sono state realizzate presso la sede di MOON (Museo Officina Oggetti Narranti) a Potenza, realtà attivamente coinvolta nella realizzazione del Progetto, sia sul piano formativo che delle attività. In seguito, la formazione si è spostata sui territori, con lezioni a i singoli gruppi di nonni volontari, a cui hanno partecipato anche gli educatori. Nel tempo, sono stati realizzati incontri formativi a Corleto Perticara, Grassano, Maschito, Picerno e Tramutola. Alla fine del mese di giugno 2019 è stata realizzata una sessione formativa in forma residenziale, a Matera, con laboratori specifici su due giornate a cui hanno partecipato tutti i nonni volontari dei vari gruppi territoriali e tutti gli educatori, oltre a referenti di Auser Lombardia e dell’Università di Milano Bicocca. Con l’inizio della pandemia da COVID-19 e la conseguente interruzione delle attività in presenza, c’è stata una fase di stallo che ha portato a rimodulare l’attività formativa. Il lockdown imposto dal Governo (marzo 2020) ha avuto un impatto destabilizzante per tutti; si è resa, dunque, evidente la necessità di dare agli educatori coinvolti un supporto per superare emotivamente questo momento e, nello stesso tempo, di dotarli degli strumenti necessari a spronare e a rimotivare i gruppi dei nonni volontari. È stata, quindi, avviata una formazione on-line con lo psicologo che aveva già seguito l’avvio delle attività nei vari comuni. Questa fase è stata molto utile, in quanto gli operatori hanno messo a nudo le proprie paure, ricevendo supporto e motivazione. Tipologia di intervento:
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Attività di progettazione Basilicata
Nella fase preparatoria delle attività progettuali si sono formate le “squadre” territoriali; in ogni comune coinvolto sono stati individuati: - i nonni volontari partecipanti - gli educatori, con il compito di coordinare i gruppi di nonni volontari. Sono stati, poi, predisposti i format della modulistica (i fogli firma dei volontari, le schede di iscrizione, i fogli presenza dei bambini, ecc.) e sono state indette delle riunioni informative sugli obiettivi di Progetto, a cui hanno partecipato tutti i soggetti coinvolti nelle attività. Infine è stata costituita la Cabina di regia regionale di progetto. Inoltre, sono state effettuate delle riunioni territoriali, a cui sono state invitate anche le famiglie potenzialmente interessate al Progetto, durante le quali sono stati somministrati i primi questionari. Contestualmente, è iniziata la Formazione dei nonni. Dopo la fase di avvio, nell’anno socio-educativo 2018-2019, sono cominciate le attività con i bambini, in maniera differenziata rispetto ai territori. Il primo laboratorio a partire è stato quello di Maschito - l’apripista nelle varie fasi progettuali; di seguito sono state avviate le attività anche a Grassano, Corleto Perticara, Avigliano. Successivamente è arrivata la richiesta di partecipazione alle attività del Progetto da parte di volontari appartenenti ad altre realtà di AUSER della Basilicata: sono stati quindi costituiti gruppi di nonni volontari a Picerno, Rivello e Tramutola. Il modello di intervento definito e sperimentato nel corso del Progetto presenta alcuni elementi ricorrenti e condivisi in tutte le esperienze locali: - i pacchi inviati ai bambini con i materiali e le istruzioni per la realizzazione delle attività (alla consegna dei pacchi è legato un lavoro specifico sul valore dell’attesa che aiuta i bambini a misurarsi con i loro desideri e le loro aspettative) - la lettera di presentazione delle attività alle famiglie - la scelta di usare materiali poveri e di recupero (cosa che, fra l’altro, ha aiutato a dare continuità alle esperienze laboratoriali anche a casa,durante il periodi emergenza sanitaria) - l’organizzazione di riunioni periodiche con le famiglie, per renderle partecipi dell’andamento del Progetto e per permettere loro di contribuire alla ideazione dei laboratori. Questo modello, rappresentando un patrimonio esperienziale di tutte le affiliate Auser in Basilicata, è alla base della programmazione delle attività di altre associazioni locali. Nel corso della primavera del 2021 alcune affiliate, non coinvolte nel Progetto (es. Auser Castelluccio Inferiore), hanno definito secondo tale modello programmi destinati ai bambini in età scolare da realizzare nel periodo estivo 2021. Tali attività prevedono il coinvolgimento attivo dei cosiddetti nonni sociali. Tipologia di intervento:
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Laboratori ludico-ricreativi per i bambini da 2 a 6 (Tramutola)
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Spazio ludico-ricreativo per bambini 2-6 anni (Rivello)
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Spazio ludico-ricreativo per bambini 2-6 anni (Picerno)
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Centro per bambini e famiglie (Grassano)
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Spazio gioco per bambini (Corleto Perticara)
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Spazio gioco per bambini (Possidente - Avigliano)
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Attività formativa della scuola dell'infanzia (Maschito)
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Formazione dei nonni di comunità in Basilicata
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Attività di progettazione Basilicata

