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Spazio gioco per bambini (Possidente - Avigliano)
L'Azione prevedeva, ad integrazione ed ampliamento dell'offerta esistente, l'apertura di uno spazio ludico-ricreativo per bambini 2-6 anni, articolato in laboratori specifici per fascia di età, aperto alla partecipazione dei genitori e finalizzato alla creazione di solidi legami intergenerazionali, a facilitare l’apprendimento dei bambini attraverso attività ludiche, a rafforzare il senso di comunità. La formula di intervento, quella di servizio con finalità educative, di cura e di socializzazione - privo di spazi per il riposo e di servizio mensa - avrebbe consentito una frequenza flessibile, oltre gli orari convenzionali dei servizi di prima infanzia, e, quindi, particolarmente adeguata ai bisogni dei genitori – soprattutto quelli che lavorano su turni presso lo stabilimento FCA di Melfi. Le attività sarebbero dovute iniziare a marzo 2020 presso Centro Polifunzionale di Possidente (Avigliano), concesso in uso dalla competente amministrazione per le attività di Progetto. Le misure di contenimento della pandemia COVID-19 hanno impedito, però, lo svolgimento del servizio e dei laboratori, che dovrebbero partire nell'anno socio-educativo 2020-2021. In fase di progettazione dello Spazio, precedente la pandemia di COVID-19, erano stati: a) individuati i nonni volontari, poi opportunamente formati su specifiche tematiche, come: progettazione e realizzazione di attività di laboratorio creative (manipolazione, musica, riciclo, ecc.); tecniche di rappresentazione di fiabe; elementi di primo soccorso; metodologie relazionali con i minori e le loro famiglie. b) organzzati diversi incontri con l’amministrazione comunale, la scuola e con le famiglie. In particolare si sono svolti due LABORATORI DI PROGETTAZIONE PARTECIPATA (19.01.2020 e 02.02.2020) per definire il percorso di attivazione dello Spazio gioco per bambini e predisporre, anche con il supporto di un architetto, un progetto di allestimento dello spazio per i bambini che prevedesse anche lo spazio per le famiglie. Questi incontri, a cui hanno partecipato 4 volontari AUSER, 5 famiglie, 1 rappresentante del Comune di Avigliano e un’educatrice, hanno permesso di individuare soluzioni creative di notevole impatto. Tipologia di intervento:
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Attività formativa della scuola dell'infanzia (Maschito)
A Maschito viene aperto uno spazio ludico-ricreativo per bambini 3-6 anni presso la scuola dell'infanzia locale che, in accordo con l'amministrazione comunale, ha messo a disposizione del Progetto uno spazio opportunamente allestito. In fase preliminare sono stati svolti incontri con l’amministrazione comunale e l’istituto scolastico; sono stati individuati i volontari e l’educatrice professionale; sono state incontrate le famiglie per la presentazione del Progetto e la raccolta delle iscrizioni alle attività. I laboratori all'interno dello spazio sono stati realizzati nell’anno socio-educativo 2018-2019 e sono proseguiti per tutta l'estate, con grande soddisfazione delle famiglie che non hanno fatto mancare il loro sostegno alle attività. Le attività sono proseguite anche nell'anno socio-educativo 2019-2020 - in presenza fino all'inizio dell'emergenza sanitaria legata all'epidemia di COVID-19 (febbraio 2020) - e nell'anno socio-educativo 2020-2021. Le attività laboratoriali sono riprese nei comuni di Maschito e Rivello Attraverso l'oranizzazione dei laboratori si è cercato di: - potenziare e ampliare l’offerta educativa, in un territorio dove si registra una scarsa propensione delle famiglie ad affidare i propri bambini ai servizi per l'infanzia - creare solidi rapporti intergenerazionali - aiutare lo sviluppo della personalità dei bambini attraverso esperienze significative di relazione e apprendimento con particolare attenzione alla riscoperta del gioco tradizionale. Le attività sono state realizzate secondo un modello innovativo: laboratori creativi via posta. Ai bambini viene inviato un pacco contenente i materiali di recupero da utilizzare e le istruzioni per la realizzazione degli oggetti. I bambini ricevono i pacchi presso la sede delle attività secondo un vero e proprio cerimoniale; a tal proposito è' stato fatto un lavoro specifico con loro sulle attese e sulle aspettative. Prima di ogni laboratorio, viene inviata una lettera ai genitori in cui è descritta l’attività che sarà svolta, i materiali che saranno utilizzati e le finalità che ci si propone di raggiungere; così i genitori sono a conoscenza di ciò che il figlio farà e comprendono che ogni attività è stata pensata e strutturata in modo che il bambino apprenda qualcosa giocando. Al 31 luglio 2019 risultano realizzati 28 laboratori con attività volte a: sviluppare il tattilismo; la capacità di collaborazione e di cimentarsi con l’imprevisto, cercando soluzioni creative; allenare la memoria; utilizzare materiali di riciclo per realizzare giochi e addobbi, etc. Le attività laboratoriali in presenza sono state sospese a causa dell’emergenza sanitaria Covid-19 che ha portato alla chiusura anche dello spazio gioco (febbraio 2020). L’educatrice e i nonni sociali, durante il periodo di lockdown, hanno svolto attività a distanza con cadenza settimanale, tramite whatsapp, posta, ecc. Nello specifico, le attività realizzate sono state: - collage di foto recapitate ai bambini tramite posta - attività creative col coinvolgimento dei genitori - invio di audioletture delle "Favole al telefono" di Rodari - video-tutorial per la realizzazione di laboratori da realizzare al domicilio con materiali facilmente reperibili - invio di materiali presso i domicili dei bambini. Nel mese di luglio 2020 è stato, poi, possibile riprendere le attività in presenza, grazie alla disponibilità della locale Parrocchia che ha messo a disposizione uno spazio all’aperto (il campetto di calcio). Sono stati quindi realizzati due laboratori alla settimana, con riduzione del numero dei bambini e l’utilizzo delle prescritte misure di sicurezza (distanziamento sociale, mascherine, dispositivi elettronici di misurazione della temperatura, gel disinfettante, bustine sanificate personalizzate per i materiali didattici etc.). Per quanto riguarda, infine, l'anno socio-educativo 2020-2021 è in corso di svolgimento il laboratorio denominato “Urban games”. L'attività consiste nel co-progettare un gioco collettivo insieme ai nonni, agli animatori e ai bambini, che sia accessibile a tutti. Ognuna delle comunità interessate (l'altra è Tramutola) ha “mappato” 10 luoghi del proprio comune che sarebbero diventate le tappe del gioco. Una volta messe insieme tutte le mappe, si definiscono le categorie degli elementi da mettere in gioco (es. ombre, linee, suoni, murales etc.). Si inventano, quindi, delle missioni in giro per i luoghi, lasciandosi guidare dalle categorie, che possono ritrovarsi in ogni comunità, ma con elementi di gioco di volta in volta diversi. La comunicazione degli elementi di gioco, delle regole etc. avviene attraverso l’affissione di manifesti nei 10 luoghi prescelti di ogni comune, dove i bambini, con le loro famiglie, andranno di volta in volta a leggere gli sviluppi del gioco. Tipologia di intervento:
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Integrazione servizi Norcia: Spazio educativo per bambini 3-6 anni
Il servizio viene aperto a metà gennaio 2019 presso la scuola dell'infanzia locale; consiste in uno spazio socio-educativo per bambini 3-6 anni attivo una volta a settimana (il sabato mattina, dalle 8,30 alle 12,30). Era stata progettata un'espansione delle attività nel mese di luglio, come prolungamento pomeridiano del centro estivo comunale (dalle 14 alle 18) per soddisfare le richieste delle famiglie (spesso impegnate nel lavoro che aumenta in questo periodo data la forte vocazione turistica del territorio). Questa attività non è stata realizzata per l'impossibilità di organizzare un servizio di mensa. Il servizio nasce con l'obiettivo di offrire laboratori ludici e creativi ai bambini e di accompagnare e supportare i genitori nel loro ruolo. All'interno dello spazio vengono svolti laboratori di lettura e narrazione (per esempio Il piccolo principe), attività di disegno, di creazione di scenografie e messa in scena di storie (per esempio la rielaborazione della leggenda di Guerrin Meschino), laboratori creativi (per esempio la creazione di maschere), riproduzione del paesaggio e del territorio (per esempio Castelluccio, la piazza di Norcia), attività ludiche. Tutte le attività sono svolte con i nonni in maniera coordinata congli educatori e sono intese come momento di scambio relazionale fra generazioni dalla forte valenza educativa. Le attività laboratoriali di sostegno alla genitorialità non sono invece state realizzate in maniera sistematica a causa della difficoltà a coinvolgere i genitori (mancanza di tempo di questi ultimi, delicatezza delle tematiche, ). Per cercare di instaurare una relazione di fiducia tra genitori, nonni ed educatori, è stato quindi creato un piccolo spazio dedicato, adiacente allo spazio dei bambini, dove "intercettare" i genitori" quando accompagnano i loro bambini allo spazio educativo o quando li vanno a riprendere. Questa attività viene monitorata attraverso report periodici. Lo spazio ha continuato le sue attività fino a marzo 2020, quando sono entrate in vigore le misure governative di contrasto alla diffusione del coronavirus, che hanno portato, fra l'altro, alla sospensione delle attività didattiche e dei servizi educativi per l’infanzia in presenza. Dopo una prima fase di riorganizzazione interna le attività, sono riprese a distanza con il supporto delle tecnologie informatiche. I video realizzati sono disponibili sulla pagina Facebook di AUSER Umbria. Per tutti coloro che hanno fatto parte del Progetto è stato importante continuare a vivere questa esperienza significativa, fatta di giochi, laboratori e di racconti, vissuti anche in maniera più intensa per dare valore a quel che è stato realizzato fino al lockdown e per affermare la continuità del Progetto e dei legami interpesonali anche nella nuova situazione. Tipologia di intervento:
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Integrazione servizi Castiglione del Lago: Spazio educativo per bambini 3-6 anni
Lo spazio educativo per bambini 3-6 anni viene aperto il 19 gennaio 2019 presso la scuola dell'infanzia della frazione La Piana. Lo spazio si configura come un luogo dove i bambini possono svolgere attività ludico-ricreative e di socializzazione e dove i genitori possono trovare ascolto e sostegno. L'apertura è stata preceduta da incontri preparatori, che hanno coinvolto l'amministrazione comunale, il plesso scolastico sede del servizio e le famiglie, e da attività formative specifiche per i nonni volontari. Lo spazio socio-educativo accoglie i bambini una volta alla settimana (il sabato mattina). Dopo la prima fase di sperimentazione invernale, il servizio ha proseguito la sua attività in maniera continuativa come Centro estivo (1 luglio - 26 luglio), con un ampliamento di orario fino a settembre (dal lunedì al venerdì dalle ore 8,00 alle ore 13,00). Per promuovere in particolare il Centro estivo è stata realizzata un'importante campagna promozionale attraverso l’uso di Facebook e un’azione di volantinaggio mirata. All'interno del servizio, tutte le attività sono coadiuvate dagli educatori della cooperativa Polis in raccordo con i volontari AUSER che, in turnazione, li affiancano, supportando i bambini nello sviluppo della propria autonomia e delle proprie capacità relazionali. I laboratori attingono alle competenze e all'esperienzia dei nonni in relazione all’ambiente e al territorio circostante (orto e/o erbario); al paese e alla cultura/tradizione (cucina e gastronomia locale e di altri paesi dei bambini partecipanti); alla musica (ascolto di musica e balli locali); all’alimentazione con prodotti sani e locali ecc. Su queste basi, ai bambini vengono proposte, in relazione alla loro età, attività di disegno e grafico-pittoriche (come lo stamping con colori naturali), di manipolazione (con le foglie secche raccolte in giardino) e di costruzione (per esempio i burattini con materiale di recupero); laboratori sulle emozioni (per esempio attraverso l'uso di immagini di visi di bambini e adulti); lettura e narrazione di storie; giochi di movimento e attività corporee-creative; laboratori di cucina. Rispetto all'attività laboratoriale a sostegno della genitorialità, vista la difficoltà di coinvolgere i genitori per mancanza di tempo di questi ultimi, è stato deciso di offrire il servizio allestendo un angolo per i genitori, adiacente allo spazio dei bambini, dove sia possibile per loro, nel momento di accompagnare o riprendere i propri figli, trovare un volontario AUSER disponibile all'ascolto. Tale attività viene documentata attraverso report periodici. Lo spazio socio-educativo è rimasto aperto fino ai primi di marzo 2020, quando sono state sospese le attività in presenza a causa dell'emergenza sanitaria legata all'epidemia di COVID-19. Dopo una prima fase di riorganizzazione interna, nonne e nonni sono stati pronti a ripartire, spostandosi in rete. Le educatrici con l’ausilio di nonna ADA e della volontaria Daniela hanno realizzato una serie video con attività per i bambini pubblicati sui social media (Facebook) dell'AUSER Umbria. Tipologia di intervento:
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Integrazione servizi Città della Pieve: Spazio-socio educativo 3-6 anni
A gennaio 2019 viene aperto a Città della Pieve uno Spazio socio-educativo per bambini 3-6 anni. Il servizio è collocato presso la sede AUSER All’ombra del Nocciolo, opportunamente riqualificata. Il servizio si propone di organizzare e gestire attività ricreative e di socializzazione per bambini e laboratori di sostegno alla gentiorialità (relazione educativa, conciliazione lavoro-vita familiare, ecc.). I nonni volontari hanno partecipato attivamente alla progettazione e definizione del servizio e delle attività, collaborando con gli educatori e i formatori dell'Università di Perugia. Il personale è costituito dagli educatori della cooperativa Polis e dai nonni di comunità dell'AUSER. Nel periodo invernale lo spazio è aperto una volta alla settimana (il sabato mattina); nel periodo estivo l'orario di apertura è ampliato (tutti i giorni e anche nel pomeriggio), con la possibilità per i bambini di usufruire di un servizo mensa interno. Per promuovere il servizio sono state realizzate diverse attività di comunicazione, produzione di volantini e incontri con genitori e insegnanti delle scuole dell'infanzia della zona. Le attività proposte ai bambini sono diverse, differenziate in base all'età e alla stagione: laboratori di educazione agro-alimentare, laboratori sulla forma e sui colori, laboratori di teatro; conoscenza della storia locale e degli antichi mestieri; lettura e ascolto di musica; costruzione di giochi tradizionali (esempio le marionette); attività ludico-motorie; feste a tema con la partecipazione dei genitori (per esempio la Festa di Carnevale del 22 febbraio 2020). Le attività coinvolgono bambini con problematiche diverse e con diverso background socio-economico familiare (bambini con disabilità e disturbi psichici, genitori immigrati con difficoltà di comunicazione, famiglie numerose, ecc.). Tutte queste problematiche hanno richiesto uno sforzo da parte degli educatori, nonni-volontari e istituzioni nell’adottare le dovute misure educative, anche per convincere le famiglie coinvolte dell'utilità del servizio per la crescita dei loro figli. I nonni, in particolare, hanno affiancato gli educatori non solo nello svolgimento delle varie iniziative, in base alle loro competenze, ma anche supportandoli nel loro lavoro con i bambini più fragili. Fondamentale è stato, in questo senso, il raccordo con lo Sportello di segretariato, che si trova nella stessa sede, svolgendo un importante servizio di supporto alla fragilità genitoriale. In particolare questa sinergia ha permesso la partecipazione alle attività dello Spazio di un bambino disabile la cui famiglia si era rivolta appunto allo Sportello per chiedere e ottenere i servizi di assistenza più opportuni. Il servizio di attività laboratoriali a sostegno della genitorialità, invece, è stato sostituito con uno spazio apposito, all'allestito nelle adiacenze dello spazio bambini. Questo ha permesso ai nonni e agli educatori di avvicinare e di supportare i genitori, superando le difficoltà legate alla mancanza di tempo o per l'imbarazzo di confrontarsi su tematiche delicate. Lo spazio socio-educativo ha svolto le proprie attività in presenza fino alla chiusura imposta dal Governo nel mese di marzo 2020 a causa dell'emergenza sanitaria. Dopo una breve pausa necessaria per una riorganizzazione, le attività sono ripartite spostandosi in rete per ricordare ai bambini che frequentavano lo Spazio che il gruppo era ancora “presente”. Sono stati fatti vari video a tema, molti dei quali sono stati pubblicati sulle pagine Facebook dell'AUSER Umbria. Nella prospettiva della riapertura, è stata importante l'azione formativa specifica svolta, anche online, sulle linee guida ministeriali per la gestione in sicurezza delle attività ludiche e ricreative, sui dispositivi di protezione individuale e sulle conseguenze dell’applicazione delle nuove misure sul piano dell’interazione tra i bambini, i nonni e gli educatori. Tipologia di intervento:
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Hub Tonale 40 - Spazio AUSER 0-6 (Sesto San Giovanni)
Presso la sede AUSER di via Tonale, 40 viene aperto a febbraio 2019 uno Spazio 0-6 anni, che rappresenta il cuore del Progetto a Sesto San Giovanni. Lo spazio, che ospita anche altri servizi comunali sempre rivolti all'infanzia, è concepito come un HUB, una "piazza": un’occasione di incontro e di gioco per bambini, nonni volontari, educatori, famiglie (sopratutto le famiglie fragili), nel quale i primi possono giocare, utilizzare spazi e materiali adeguati, mentre gli adulti possono giocare assieme ai bambini e conversare tra loro, confrontandosi sulle esperienze in un luogo accogliente. All’inizio il gioco sponteo ha rappresentato l'attività prevalente; questo ha permesso sia ai bambini che ai genitori di conoscersi e creare legami fra loro, con i nonni e con gli educatori . Nel corso del tempo, con il crescere delle relazioni, sono state proposte ai bambini attività laboratoriali specifiche maggiormente strutturate (laboratori yoga, lettura, animazione, giochi di una volta). Per quanto riguarda, invece, le famiglie la creazione, nel tempo, di legami di fiducia significativi ha permesso di sviluppare azioni di sostegno specifiche: - all'interno dell'Hub, accogliendo i bambini non iscritti dai genitori al nido e i figli delle mamme frequentanti la Scuola di italiano delle Mamme - al di fuori dello spazio HUB, per esempio con accompagnamenti dei bambini che hanno terapie specifiche (logopedia, psicologo/a, psicomotricità) o con visite domiciliari. Durante il periodo dell'emergenza sanitaria legata al COVID-19, lo Spazio si è trasformato in spazio virtuale con proposte proposte bisettimanali anche a tema (festa della mamma, giornata dei diritti dei bambini, ecc.). Per rinsaldare i legami è stata scritta, illustrata e pubblicata in forma di libro una storia intitolata “Nonni a distanza” che è stata distribuita a tutte le famiglie del Progetto. Quando le misure di contenimento del coronavirus si sono allentate - estate 2020 – le attività in presenza sono riprese all'aperto, nel giardino dello Spazio Hub. Successivamente, il concetto del servizio si è ritrasformato ed è diventato "itinerante" (in spazi nuovi messi a disposizione dai partner o di nuovo in rete): “L’Hub Tonale 40 è diventato itinerante muovendosi in tanti spazi: dentro-fuori, virtuale-reale, mattina-pomeriggio, interni-esterni, irradiandosi irraggiamento sul territorio”. Tipologia di intervento:
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Organizzazione di momenti di aggregazione territoriali (Sesto San Giovanni)
Per rispondere in maniera efficace alla molteplicità dei bisogni e dei desideri delle famiglie, sono stati realizzate attività di diversa natura, anche in stretta collaborazione con i servizi sociali ed educativi del territorio. A partire dall'estate 2019, e fino all'emergenza sanitaria legata al COVID-19, sono stati organizzati corsi, gite, laboratori e feste sul territorio, in spazi pubblici (come parchi e biblioteche), nell'Hub Tonale 40 - Spazio AUSER 0-6 o nelle scuole; molti di questi momenti sono stati anche condivisi con la comunità. Nello specifico sono stati organizzati: - Baby Bazar - Corsi sull'importanza della lettura per l'infanzia - Festa per il progetto aperta al pubblico (novembre 2019), Festa di Halloween, Festa di Natale, con arrivo di Babbo Natale e consegna regali - Gite a parchi pubblici e gite tematiche (pompieri, fattoria didattica) - Laboratori bolle di sapone,ceramica, poesia, giochi di una volta, lettura, yoga - Letture animate - Partecipazione ad attività sportive - Partecipazione ad eventi organizzati presso la Biblioteca dei Ragazzi (letture animate, mostra su Leonardo Da Vinci, laboratorio Allunaggio - Proiezioni di film per bambini e famiglie (Cinema amico, il sabato pomeriggio) - Spettacoli teatrali - Visite a mostre Durante il periodo dell'emergenza Covid-19, le attività non si sono interrotte, ma sono state riformulate in base alle nuove esigenze. Insieme alle famiglie sono stati realizzati video, in cui volontari ed educatori hanno proposto giochi e letture. E' stato creato un gruppo Whatsapp, sono stati realizzati incontri online, video: i nonni sono stati Presenza anche a Distanza. Tipologia di intervento:
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Orientamento genitori e ampliamento strutture prima infanzia (Sesto San Giovanni)
In un'ottica di condivisione e collaborazione con il settore Educazione e il Servizio sociale del Comune di Sesto San Giovanni, sono stati organizzati incontri sul tema dell'iscrizione al nido. Alle famiglie è stato dato supporto in relazione alle tempistiche dell'iscrizione, alla compilazione dei moduli, ai diversi servizi, oltre ai nido, rivolti alla prima infanzia. Inoltre, al fine di ampliare l'offerta educativa, lo spazio AUSER 0-6 - HUB Tonal è stato aperto in fascia mattutinaper permettere ai bambini che non frequentavano i servizi educativi di avere una valida alternativa al nido; mentre è stato offerto supporto alle mamme frequentanti la Scuola di italiano delle Mamma, organizzando uno spazio dedicato ai loro bambini durante le ore di lezione; infine, sono stati realizzati laboratori nelle scuole (per esempio il laboratorio di ceramica nella struttura della scuola primaria Rovani) e aperture straordinarie dei nidi Zoe e Le ore del gioco e del Centro Prima Infanzia La Porta Magica. Tipologia di intervento:
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Accompagnamento dei nuclei familiari (Sesto San Giovanni)
Le famiglie del territorio si sono avvicinate al Progetto grazie al lavoro di rete e al passaparola. E' stato quindi fondamentale creare con le famiglie legami di fiducia significativi, che hanno permesso ai volontari di offrire il loro sostegno e la loro vicinanza anche all'interno dei nuclei familiari e in un ottica di partecipazione e di co-costruzione, così come solo COMUNITA' EDUCANTE può fare. Nonni volontari ed educatori si sono principalmente fatti carico delle esigenze di conciliazione familiare, per restituire del tempo ai genitori e agevolare l'organizzazione familiare. Attività realizzate: • accompagnamento dei bambini a scuola o a servizi specifici sul territorio • inviti presso la propria abitazione • servizi navetta per raggiungere gli spazi del Progetto • supporto scolastico • uscite personalizzate nonni/nuclei familiari • visite a domicilio e supporto alle mamme in cerca di lavoro Durante il periodo dell'emergenza Covid-19 , non sono mancate inoltre attività di supporto alle famiglie con problemi economici a causa della sospensione delle attività lavorative: con il sostegno del Banco Alimentare, i volontari hanno scolto attività di distribuzione di pacchi spesa. Tipologia di intervento:
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Formazione e accompagnamento dei nonni a Sesto San Giovanni
La creazione del gruppo di nonni e la loro formazione rappresentano un aspetto fondamentale del Progetto. L'équipe educativa responsabile della attività ha elaborato il concetto di NONNI CONCENTRICI, che unisce i due fattori fondamentali su cui si è basata l'attività formativa: - i diversi bisogni dei nuclei familiari e le diverse disponibilità; - le competenze dei volontari. Su questa idea sono state formulati tre diversi modelli di volontariato e di volontari: - GEPPETTO: volontaria/o che mette a disposizione un suo specifico talento o capacità manuale; - MARY POPPINS: volontaria/o che si rende disponibile per un sostegnoindividuale alle famiglie o ai bambini, diventando così un punto di riferimento; - NONNA PAPERA: volontaria/o che si inserisce nell'attività di un servizio e lo arricchisce con la sua presenza. Oggetto della formazione sono stati i temi chiave del Progetto sia nei suoi aspetti più teorici (le famiglie destinatarie, la prima infanzia, i concetti di povertà educativa e vulnerabilità grave) sia in quelli più operativi, quali ad esempio la programmazione dello spazio nonni- famiglie/bambini e le occasioni di aggregazione sul territorio. Parallelamente è stata svolta una importante attività formativa sul ruolo del volontario, curata dall'Università Bicocca di Milano. Dopo una primo momento formativo più generale, è iniziata una supervisione di cura quindicinale del gruppo e una formazione in itinere sugli aspetti che il Progetto nella sua attuazione faceva via via emergere come importanti. Il gruppo nonni volontari Il gruppo è composto in maggioranza da persone che già si conoscevano e che condividevano un forte impegno sociale e politico, con una buona conoscenza della storia e dei servizi dal territorio. I volontari hanno vissuto esperienze diverse (rapporti con le mamme straniere, attività ludiche con i bambini, ecc.), ma per tutti il primo nodo da affrontare è stata la modalità con cui relazionarsi con le famiglie e i bambini beneficiari del Progetto. Fondamentale per la gestione di questi momenti è stata la formazione e il confronto costante con l'équipe educativa. Il dialogo, lo scambio e la complementarietà fra nonni ed educatori, oltre al riconoscimento del reciproco valore aggiunto, rappresentano uno dei punti di forza principali del Progetto. Durante il lockdown dei primi mesi del 2020, con le misure restrittive durate fino alla fine del Progetto, il ruolo dei volontari è stato ridisegnato in base alle nuove necessità. I nonni e le nonne hanno acquisito nuove competenze digitali, per creare contenuti e occasioni di contatto con famiglie e bambini a distanza. Tipologia di intervento:
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Spazio gioco per bambini (Possidente - Avigliano)
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Attività formativa della scuola dell'infanzia (Maschito)
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Integrazione servizi Norcia: Spazio educativo per bambini 3-6 anni
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Integrazione servizi Castiglione del Lago: Spazio educativo per bambini 3-6 anni
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Integrazione servizi Città della Pieve: Spazio-socio educativo 3-6 anni
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Hub Tonale 40 - Spazio AUSER 0-6 (Sesto San Giovanni)
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Organizzazione di momenti di aggregazione territoriali (Sesto San Giovanni)
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Orientamento genitori e ampliamento strutture prima infanzia (Sesto San Giovanni)
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Accompagnamento dei nuclei familiari (Sesto San Giovanni)
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Formazione e accompagnamento dei nonni a Sesto San Giovanni

